La bastionata della rossa è una parete di ottima roccia rossastra, la stessa della Punta della Rossa, molto solida e ricca di fessure e tacche. Sostanzialmente sembra fatta apposta per l’arrampicata.

La fascia rocciosa si estende da ovest a est alla quota di circa 2400mt tra il passo della Rossa, quello della scaletta e la punta Esmeralda, formando un'unica parete costellata da profondi diedri, placche e strapiombi.

Lungo i profondi diedri, negli anni 70, sono state tracciate numerose vie di stampo classico.

Difficoltà contenute, facilità di proteggersi con friends e nuts, ne fanno un luogo adatto per avvicinarsi al terreno d’avventura. Qualcuno oggi la chiama scalata Trad, ovvero tradizionale, per me rimane scalata punto. Ho sempre scalato, in montagna, con protezioni veloci e al massimo qualche chiodo senza mai soffermarmi sul fatto che fosse una scalata “diversa” da quella protetta a spit: quello c’era e quello si faceva. Se poi, sugli itinerari più difficili, c’era qualche spit a far scendere la pulsazioni cardiache, tanto meglio.

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Senza voler iniziare una polemica che a qualcuno potrebbe sembrar celata nelle frasi precedenti, entriamo nel vivo della descrizione della via. Da Devero si sale in direzione nord seguendo il sentiero per Binn, giunti ai piani superiori della Rossa in vista del passo omonimo e della caratteristica scaletta, si devia a destra (est) e si raggiunge la base dell’evidente bastionata rocciosa circa un’ora e trenta minuti.

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La via in questione si trova nella parte sinistra della parete, la prima che si raggiunge salendo, giusto a destra di un enorme diedro scuro ben visibile. Aperta dai fratelli Mozzati con uso di cunei e chiodi oggi è pressoché completamente schiodata (un chiodo nel primo tiro), se si eccettuano le soste realizzate con 2 fix inox e anello di calata. Per la progressione necessari una serie di   Friends camalot dallo 0,4 al 2 più qualche nut. Casco e cordini per allungare le protezioni. Può essere sufficiente una corda singola da 70 mt anche per la discesa in doppia, con 2 mezze da 60 si possono saltare la sosta 2 e 4. E’ inoltre possibile scendere a piedi in direzione ovest su placche appoggiate, raggiungendo l’evidente sentiero per Binn si scende a sud sul passo attrezzato con catene e scaletta ed in breve si torna alla base della parete (30 minuti)

La via presenta un passo di 5c al secondo tiro, evitabile traversando qualche metro a destra. Per il resto principalmente 4° e brevi tratti di 5b. Scalata per diedri e placche ricchi di appigli. La parete è al riparo dal vento quando arriva da nord e normalmente è un posto caldo. Nei pressi dell’attacco alcune vie a spit di 6b e 6c.

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